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Lontani dall’idea popolare di luoghi di malaffare e criminalità. Oggi le aree portuali sono il fiore all’occhiello delle archistar e conferiscono alla città in cui insistono un nuovo look, innovativo e di carattere. Tema caldo della politica italiana, strumentalizzati da chi li vorrebbe chiusi per impedire l’ingresso a migranti in fuga e quindi accalappiarsi una manciata di voti, in nord Europa invece i porti si aprono alla città come luoghi di scambio e comunicazione e divengono oggetto d’interventi di riqualificazione.
Quì al Cinquantotto oggi passiamo in rassegna alcuni tra i porti più particolari del panorama europeo, realizzati o ancora in fase di progettazione.

Port House, Anversa – Zaha Hadid

Foto di Hufton+Crow

Un edificio neorinascimentale sovrastato da un’architettura futuristica firmata Zaha Hadid Architects: è la nuova Havenhuis, la Port House sulla Schelda inaugurata nel 2016. I pannelli di vetro inseriti nella struttura d’acciaio creano un gioco di riflessi tra il cielo e l’acqua e questa sorte di nave riflettente che sovrasta l’edificio valorizza senza oscurare il paesaggio circostante.

Il porto di Copenhagen – Kengo Kuma

Via Kengo Kuma & Associates

Kengo Kuma si è aggiudicato la vittoria per la costruzione del Waterfront Cultural Center di Copenhagen, in collaborazione con Cornelius Vöge, Søren Jensen e Niels Sigsgaard. Il progetto si articola in una serie di strutture piramidali che dialogano con l’acqua in un gioco di riflessi, con l’esplicito intento di sottolineare il valore dell’acqua nella vita urbana di Copenaghen. L’acqua difatti è parte integrante dell’intero progetto, inserendosi al suo interno tramite piscine terrazzate che riflettono le luci e si aprono sul panorama circostante. Nato nel contesto della riqualificazione dell’area di Paper Island, avviata da COBE Architects nel 2016.

Magazzini Fenix, Rotterdam – Mad

Via i-mad.com

Lo studio cinese MAD Architects ha ricevuto dalla fondazione Droom en Daad l’incarico di realizzare un punto panoramico nell’ambito della ristrutturazione degli storici magazzini Fenix, sulla penisola di Katendrecht a Rotterdam. Il vecchio edificio in cemento del porto, originariamente adibito allo stoccaggio delle merci, cambia aspetto con un design nuovo dalle linee fluide e sinuose. All’interno anche una mostra permanente sulle migrazioni che da quelle sponde hanno portato migliaia di europei nel nuovo mondo.

Il porto di Goteborg – MVRDV e BSK Arkitekter

Rispetto per la tradizione e sguardo al futuro. Queste le prerogative del progetto Magasin 113, per mano di MVRDV e BSK Arkitekter, uno spazio che accoglierà uffici, pop-up, caffè, ristoranti e attività commerciali. La nuova struttura in vetro trasparente sarà sovrapposta a quella del vecchio magazzino in mattoni situato nell’area del porto di Gotebor, unendo alla dura solidità antica, le lisce e limpide trasparenze contemporanee.

In copertina il masterplan di Zaha Hadid per il porto di Tallin

Elena Magnani

Elena Magnani

Mi sono laureata in Architettura al Politecnico di Milano, e da allora ho lavorato in alcuni studi di progettazione in Italia e all’estero. Nell’interior design ho trovato la mia vera passione e ispirazione che mi ha portata a svolgere differenti esperienze lavorative in aziende del settore in qualità di consultant e A&D. Adoro viaggiare, scrivere e in generale sognare ad occhi aperti.

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