Brunch – il rito della domenica preferito dai milanesi

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Piace alle famiglie, agli hipster con la barba incolta e occhiali rotondi. Piace agli studenti, alle coppie (o non coppie) che fanno tardi la sera, piace alle amiche in libera uscita. Il brunch a Milano è ormai per gli habitué un rito della domenica mattina, informale, sfizioso e molto gustoso. Da fedele brunch addicted ti suggerisco alcune location, molto chic e originali dove oltre a cibi appetitosi potrai godere di atmosfere suggestive e di design.

Les Pommes

Via flawlessmilano.com

In via Pastrengo, alle porte del quartiere Isola, sorge un locale un po’ parigino, un po’ newyorkese chiamato Les Pommes. Minimale nel linguaggio, ma molto chic e raffinato, con superfici in ardesia che contrastano con strutture reticolari decorative in ottone. Il brunch viene servito a base di uova, pancakes, bagels o sandwiches accompagnati da spremuta d’arancia, caffè americano, burro con pane e marmellata e una pannocchia grigliata. Racchiude la tradizione dell’autentico bistrot francese, come troviamo a Parigi, ma è circondato da grattacieli, come a New York.

Hygge

Via archilovers.com

In zona Sant’Ambrogio trovi Hygge, locale che ricalca nel cibo, nell’atmosfera e nell’interior la filosofia danese improntata alla serenità delle piccole cose. L’ambiente è contenuto ma molto luminoso, con grandi tavoli in legno grezzo e poltroncine vintage super confortevoli. Il brunch, servito su taglieri di legno, è disponibile nelle formule vegan o regular, il cui piatto principale sono le uova (strapazzate o pochè) con salmone o bacon, accompagnate da insalata di finocchi e feta, patate hasselback, yogurt e da un super nordico cinnamon roll! Da provare per una domenica rilassante e piacevole.

Cafè Gorille

Via flawlessmilano.com

Tra il Bosco Verticale e i grattacieli di piazza Gae Aulenti si trova una piccola casa di ringhiera di fine Ottocento che ospita il Cafè Gorille. Intonaci grezzi, cementine a motivi geometrici e mattoni a vista si alternano all’uso di materiali moderni: parquet industriale, resine cementizie e lampade a filamento di carbonio che scendono sui tavoli. L’arredo è d’ispirazione industrial con sedie in legno chiaro con tubolare in ferro nero. La cucina è a vista. Un mix piacevole e moderno in cui consumare il brunch domenicale, regular o vegan, a base di brioche salate, humus di ceci e torta al cioccolato. Davvero particolare!

Santeria Social Club

Via puntarellarosa.it

Una grande piazza indoor, una fucina creativa, dove formazione, creazione e promozione della cultura si fondono. Difatti alla Santeria Social Club si bazzica per comprare libri e vinili, ascoltare musica, lavorare al pc, prendere un caffè, pranzare, e nel weekend provare un brunch molto gustoso. Atmosfera molto informale, con dettagli raw che ne rivelano il carattere industriale originario, ma allo stesso tempo curata ed ospitale. La Santeria è a tutti gli effetti una factory di cultura, musica, arte, e buon cibo.

E tu ami il brunch? Raccontaci il tuo posto preferito nel nostro angolino Facebook e condividi i tuoi scatti sui social con l’hashtag #think58!

Elena Magnani

Elena Magnani

Mi sono laureata in Architettura al Politecnico di Milano, e da allora ho lavorato in alcuni studi di progettazione in Italia e all’estero. Nell’interior design ho trovato la mia vera passione e ispirazione che mi ha portata a svolgere differenti esperienze lavorative in aziende del settore in qualità di consultant e A&D. Adoro viaggiare, scrivere e in generale sognare ad occhi aperti.

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