Esotiche evasioni

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Di tanto in tanto si risveglia in noi la voglia di scappare, di spingersi lontano, di evadere dalla realtà quotidiana. Talvolta percepiamo un desiderio irruente ed indomabile di essere altrove, specialmente quando la routine ci soffoca, ci opprime o ci annoia. La primavera è forse il momento dell’anno in cui questo impeto incalza maggiormente. Dunque dove andare? Le mete sono infinite, ma qui al Cinquantotto ci piace pensare in grande, pertanto vogliamo raccontarvi di alcuni hotels e guesthouses insoliti e lontani.

Il primo si trova in Tasmania (Australia) e si chiama Saffire Freycinet Luxury Lodge. Progettato dall’archistar Robert Morris-Nunn di Hobart si configura come un’architettura organica e sinuosa, composta da una successione di casette basse che si affacciano sulle spiagge bianche di Coles Bay e sui monti in granito rosa degli Hazards. Ideale per chi ama la natura selvatica ed incontaminata, per chi vuole ripercorrere i sentieri tracciati da wallaby e da wombat, per chi cerca di scovare ornitorinchi ed ammira gli eucalipto più alti al mondo. Agli antipodi degli antipodi.

Via circamorrisnunn.com

Tra le foreste di Harads, nel nord della Svezia, si trova invece il Treehotel progettato dallo studio Tham Vidergal Arkitekter. Questo albergo suggestivo si articola in una serie di scatole tutte diverse tra loro; una di queste è il Mirror Cube, vero e proprio cubo rivestito in vetro a specchio, appeso ad un tronco d’albero tramite una struttura leggera in alluminio. L’accesso avviene tramite un ponte in corda, gli interni sono in compensato mentre la superficie esterna riflette l’ambiente circostante ed il cielo, mimetizzandosi perfettamente con il contesto. Rifugio per eco-turisti amanti dei boschi e per tutti coloro che almeno una volta nella vita hanno desiderato dormire sospesi sugli alberi. Ma in fondo chi da bambino non voleva un casa sull’albero?

Foto di Peter Lundstorm

L’ultima meta esotica che vi consigliamo si trova in Messico, propriamente a San Jose del Cabo, quasi al vertice della penisola della Bassa California del Sud, e si tratta dell’hotel Mar Adentro.  Questo progetto è stato realizzato da Miguel Angel Aragones ed è in equilibrio tra cielo e mare, con alle spalle il deserto e di fronte una natura incontaminata fatta di acque turchesi, reef corallini, balene e tartarughe. Ogni ambiente è stato realizzato con materiali naturali, il travertino ne definisce lo stile, e dettagli personalizzati ricercano semplicità ed essenzialità. Gli interni riprendono le geometrie degli esterni, ma se da fuori questi volumi bianchi appaiono quasi austeri, all’interno si respira un’atmosfera più avvolgente e familiare. Davvero magico.

Via talleraragones.com

E tu, dove vuoi andare? Vicino, lontano, il viaggio comincia sempre quando si fa il primo passo…

 

 

Elena Magnani

Elena Magnani

Mi sono laureata in Architettura al Politecnico di Milano, e da allora ho lavorato in alcuni studi di progettazione in Italia e all’estero. Nell’interior design ho trovato la mia vera passione e ispirazione che mi ha portata a svolgere differenti esperienze lavorative in aziende del settore in qualità di consultant e A&D. Adoro viaggiare, scrivere e in generale sognare ad occhi aperti.

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