Holy Design!

Prima chiese. Ora piscine, palestre, ristoranti, studi professionali, discoteche. Anche i luoghi di culto possono rinnovare il look e qui al Cinquantotto vi presentiamo alcuni casi curiosi di basiliche che hanno cambiato veste, perché si sa l’abito non fa il monaco.

Avete mai nuotato dentro una chiesa sconsacrata? Alla Virgin Active Repton Park di Londra è possibile, in quanto il magnate inglese del fitness ha riqualificato l’area di Rebridge, a nord est della città realizzando un grande centro sportivo. In origine la chiesa era parte del complesso del Claybury Hospital, un ospedale psichiatrico costruito a fine Ottocento e riconvertito negli anni Novanta per mano del gruppo Crest Nicholson con la supervisione dell’English Heritage e London Wildlife Trust. Nella navata principale è stato realizzato uno scavo in cui è stata ricavata la piscina di 24 metri, mentre al primo piano si trovano gli spazi dedicati al fitness e al wellness. Davvero insolito immergersi sotto capriate lignee e sguazzare tra volte ogivali in pietra. Luogo di relax fuori dal tempo.

Via virginactive.co.uk

Se invece in chiesa preferite mangiare andate al Duddell’s Restaurant di Londra progettato da Michaelis Boyd nell’ex basilica di Saint Thomas. L’architetto ha conservato le ampie finestre storiche in vetro colorato e i pannelli originali in legno scuro perfettamente conservati attorno all’altare. Accanto a queste preesistenze Boyd ha aggiunto dettagli contemporanei, in riferimento alle case da tè tradizionali di Hong Kong degli anni Sessanta, fonte di ispirazione dell’intero progetto. Gli interni abbracciano infatti il ristorante stellato Duddell’s di Hong Kong che dal 2013 ha rivisitato la tradizionale cucina cantonese in chiave moderna. Il ristorante, disposto su due livelli, si tinge con i toni del verde smeraldo e del blu-grigio con divanetti in pelle e pavimenti geometrici. A Londra in un ristorante cinese quasi d’obbligo è prendere un tè. Chi non vorrebbe provare l’Hybrid JIA Tea, un mix a base di gin con tè caldo al gelsomino, albicocca e succo di ibisco home made?

Via michaelisboyd.com

C’è inoltre chi in una chiesa ricrea il proprio studio professionale, come hanno fatto gli architetti di CLS nell’ex basilica di San Paolo Converso a Milano. La parte anteriore della chiesa risalente al XVI secolo si compone di una sola camera con volta a botte interamente decorata con affreschi originali dei fratelli Campi. Questo spazio è dedicato alle discipline creative, dove ospiti internazionali possono organizzare le loro mostre, spettacoli e installazioni aperte al pubblico. Nella parte posteriore vi sono gli uffici e le varie aree di progettazione ospitate in una struttura parallelepipeda, di quattro piani, in ferro tubolare nero naturale totalmente indipendente. La biblioteca, il laboratorio di modellistica e la cucina sono nella cripta con volta a crociera. La pavimentazione e i piani di lavoro sono ricoperti di gomma grigia, rendendo così le varie aree visivamente omogenee. L’illuminazione è opera di Flos e si compone di luci al neon fatte a mano su misura attaccate direttamente alla struttura in ferro. Austero e solenne, ma davvero esclusivo. 

Via clsarchitetti.com

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