L’altra Frida

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C’è un’altra Frida ad entrare negli annali di storia, in questo caso dell’architettura. Si tratta di Frida Escobedo, classe 1979, originaria di Città del Messico. Quest’anno è lei l’artefice del padiglione temporaneo che dal 15 giugno al 7 ottobre riempirà i giardini di Hyde Park come estensione en plein air della Serpentine Gallery di Londra.

Via fridaescobedo.net

La progettista messicana è l’architetto più giovane finora selezionato per la progettazione dell’iconica installazione, oltre ad essere la seconda donna ad aver ricevuto questo incarico, dopo Zaha Hadid che ne firmò il primo progetto nel 2000. Il padiglione si compone da ottomila piastrelle in cemento in contrasto con la struttura in acciaio inossidabile, volutamente lasciata grezza, con saldature esposte agli agenti atmosferici e una patina di ruggine già visibile a poche ore dall’ultimazione. Le pareti intrecciate racchiudono al loro interno un patio in cemento e vengono attraversate da riflessi e diagonali di luci che illuminano uno specchio d’acqua. L’atmosfera è decisamente molto suggestiva.

Via fridaescobedo.net

L’istallazione è inoltre infarcita di richiami alla cultura messicana, patria di Frida; difatti le superfici verticali perforate, in gergo gelosie, sono un omaggio ai caratteristici brise soleil dell’architettura messicana con lo scopo di filtrare luce e vento. “I materiali sono piuttosto semplici“, ha spiegato Frida, “ma li abbiamo lavorati con sistemi e metodologie complesse. Queste piastrelle di cemento sono tessute come un arazzo che diventa trasparente quando la luce è dietro le pareti. Quando il sole cambia posizione da opache diventano trasparenti“.

Via fridaescobedo.net

Al termine dell’estate il padiglione, per esplicita volontà della progettista, cambierà destinazione. “Il mio padiglione certamente è stato studiato per Hyde Park, ma poiché ha solo una temporalità di quattro mesi, ho voluto che avesse le caratteristiche idonee per diventare una struttura permanente anche da un’altra parte”. Spiega Frida.

Via fridaescobedo.net

Ogni anno le istallazioni temporanee della Serpentine Gallery sono manifestazioni dell’estro creativo e della maestria di architetti di spicco di fama internazionale. Una vetrina molto ambita per astri nascenti dell’architettura. Quest’anno sotto i riflettori c’è Frida che di talento ne ha da vendere.

Per i fortunati che quest’estate si trovano a Londra andate ad Hyde Park e visitate questa caverna artificiale fatta di tegole di cemento, luci ed ombre. E condividete poi qualche selfie nel nostro angolino Facebook.

Elena Magnani

Elena Magnani

Mi sono laureata in Architettura al Politecnico di Milano, e da allora ho lavorato in alcuni studi di progettazione in Italia e all’estero. Nell’interior design ho trovato la mia vera passione e ispirazione che mi ha portata a svolgere differenti esperienze lavorative in aziende del settore in qualità di consultant e A&D. Adoro viaggiare, scrivere e in generale sognare ad occhi aperti.

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