Nursery

Quasi entrata nel settimo mese di gravidanza, inizio a sentire ancora di più il mio piccolino e mi avvicino a grandi passi a quella che è definita nella letteretura: “la sindrome del nido”. In questi giorni infatti abbiamo iniziato a svuotare la camera che sarà a lui destinata (e che per ora era ancora invasa da scatoloni) e abbiamo iniziato a fantasticare su come decorarla e arredarla senza però ancora acquistare (quasi) nulla.

Sperando che ci siano altri futuri genitori alla lettura (nel caso fatemi sapere come sta procedendo da voi!), vi lascio di seguito alcune considerazioni personali su quello che sarà il nido dei primi mesi del nostro cucciolo.

Co-sleeping o camera propria?
Il primo dubbio che ho avuto è stato proprio questo tema. Un bambino così piccolo sta meglio in una camera tutta sua, oppure in camera vicino a mamma e papà?

Devo dire che ancora il dubbio non è del tutto risolto, sto leggendo e rileggendo molto sull’argomento e sui pro e i contro della condivisione della camera. Penso sinceramente che la risposta che funzionerà per noi (come tante altre cose su questo tema per noi enorme e sconosciuto) sia navigare un po’ a vista senza mettere tanti paletti fin d’ora, preparando la cameretta in modo accogliente sapendo che, in caso lo preferissimo potremo sempre spostare la culla in camera nostra, magari acquistandone una che all’occorrenza diventi l’ideale per il co-sleeping fino ai sei mesi.

Da più grandicello mi piacerebbe avesse un letto montessoriano che gli permetta di essere sicuro e di trovare la sua indipendenza nella filosofia di lasciarlo libero di sperimentare in una camera completamente sicura e a sua misura (approfondirò e ne riparleremo, ho ancora un bel po’ di tempo per pensarci).

Letto montessoriano via Pinterest

Pareti

Qui l’argomento si fa avvincente. La decorazione delle pareti della camera di un neonato sono “Wow”, e le nostre al momento sono tutte bianche. Basta una ricerca veloce in pinterest per capire quanto ci si possa sbizzarrire. Dai paesaggi stilizzati, alle linee geometriche passando per un milione di carte da parati diverse, non c’è limite nel decor. Io ho un carattere decor abbastanza minimal e quindi mi piacerebbe che la parete decorata fosse solo una, mentre il resto lo lascerei candido, in attesa.

Parete decorata con paesaggio stilizzato – Via Pinterest

Oppure una tappezzeria che ricordi una mappa

Via Pinterest

Al momento la parete che preferisco è a semplici pois, come queste due  che vi propongo di seguito

Arredo

Nella camera di un neonato non serve moltissimo. Dato che il fasciatoio lo posizioneremo in bagno, adiacente alla camera avremo da inserir l’eventuale lettino con il riduttore per i primi mesi, un angolo delle attività, un bel tappetone, una poltrona per mamma e papà e un’immancabile (per noi) libreria.

Come seduta abbiamo già acquisto tempo fa, per noi, un pezzo iconico di design democratico ma in edizione limitata rivisitata dal duo di designer Scholten e Baijings. Si tratta della Poang di Ikea in versione gialla.

Via Ikea

Speriamo di riuscire a trasmettergli tutto il nostro amore per i libri lasciando in camera una libreria dove poter inserire una bella selezione di libri illustrati da leggergli, come questa frontale e a portata di bimbo di Tidy-books

Via Tidy Books

E, ovviamente, uno spazio per le attività gioco, su un bel tappetone imbottito.

Via Etsy

Via Babyslipandplay.com

Senza riunciare ad una tenda (a me piacciono da morire, l’avrei tanto voluta da piccola)

Via Etsy

Chiaramente non dovranno mancare tanti contenitori per gli innumerevoli giochi e abitini che arriveranno.

Via Etsy

E questo (non) è tutto. C’è ancora tanto da pensare, comprare, organizzare. Seguiranno altri post e se vi farà piacere, il work in progress della cameretta.
Se passate sulla nostra bacheca pinterest, dedicata all’argomento trovate un’altra milionata di foto. Vi aspettiamo!

Immagine di copertina via Scandiborn

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