Questione di Piatti

Nuove idee per apparecchiare la tavola conferendole un tocco chic e contemporaneo? Oggi quì al Cinquantotto parliamo di mise en place, in particolare di piatti da portata. Che sia un brunch con gli amici, un pranzo di famiglia oppure una cena romantica sorprendere i commensali con qualcosa d’insolito non è semplice. Tante aziende di settore guardano oggi il momento convivialità in maniera più informale e creativa, considerandolo un rito quotidiano che comunque richiede stile. Difatti al classico servizio da tavola tradizionale talvolta si possono affiancare pezzi singoli, differenti l’uno dall’altro, per materiale, forma e colore.

Questa tendenza di mixare artigianalità con un linguaggio attuale si riscontra negli ultimi piatti proposti dalla manifattura Faiencerie Georges. Fondata nel 1898, forte della sua esperienza secolare, l’azienda francese propone piatti in porcellana di forma circolare, dipinti a mano che ritraggono paesaggi urbani fatti di fabbriche, pali della luce, infrastrutture e silos industriali. Ma anche spiagge e piste da sci. Davvero originali.

Via lefaienceriegeorges.com

Disegnata dalla coppia di designer Färg & Blanche, la collezione Succession è il primo servizio di piatti proposto dall’azienda francese Petite Friture. Questa collezione si compone di piatti, tazze, ciotole e zuppiere dalle linee irregolari, che ricordano la rotondità e la volumetria di ortaggi come la zucca o il cavolfiore. Semplici nella forma, ma molto complessi nella realizzazione, tutti questi complementi sono prodotti da Revol, un’altra azienda storica francese che lavora la porcellana da oltre tre secoli. Très chic!

Via petitefriture.com

Per gli amanti del jap-fusion consigliamo il nuovo servizio disegnato dallo studio olandese Wieki Somers prodotto dal brand giapponese Arita, che reinterpreta la classica porcellana orientale bianca e blu con soluzioni inedite e dettagli dal gusto contemporaneo. Estremamente elegante, per tavole dal gusto minimal e concettuali.

Via aritaporcelainlab.com

Restiamo in Italia e tra le aziende leader nel settore di oggettistica per la casa si trova Bitossi Home. Semplicità, senso estetico delle forme, armonia dei colori. Alle classiche collezioni total white dall’innata eleganza si alternano piatti dalle linee sinuose e dai colori pastello, che conferiscono alla tavola un tocco glamour e romantico. Dopo la ceramica, il legno e il vetro, Bitossi Home ha creato anche collezioni realizzate interamente con materiali biodegradabili, quali fibra di bambù, cork e poly lactid acid.

Via bitossihome.it

Concludiamo con i piatti estrosi, ironici e un po’ grotteschi di Seletti. Tra le tante collezioni quella più insolita è sicuramente la Toiletpaper, nata dalla collaborazione tra Maurizio Cattelan e la rivista omonima di Pierpaolo Ferrari. “Sono stato un fan di Toiletpaper da quando è uscito il primo numero e ho subito desiderato poter usare quelle meravigliose immagini per i nostri prodotti“, afferma Stefano Seletti. Pertanto immagini accattivanti e curiose sono diventate motivo decorativo di piatti, tazze, tovaglie, ciotole, bicchieri, cuscini, ombrelli e tanti altri oggetti. Questa collezione denota un forte carattere e una grande audacia intellettuale, sia da parte dei designer che da coloro che decidono di acquistarla. Per una mise en place dal gusto pop decisamente  inaspettata.

Via seletti.it

La tavola, come ogni altro dettaglio della nostra casa, rispecchia anch’essa la nostra personalità e il nostro modo di esprimerci. Pertanto sbizzarritevi e scegliete quei complementi ed accessori che più si adattano al vostro stato d’animo. E che più vi rallegrano. Al diavolo la tradizione!

 

 

 

 

Add Your Comment