Stella

Lo scorso venerdì si sono svolte in diverse città le manifestazioni in difesa dell’ambiente e contro i cambiamenti climatici. Milano è stata attraversata da flotte di studenti urlanti e carichi di entusiasmo. Forse il clima sta diventando davvero una priorità. Forse abbiamo davvero una speranza. E’ anche da poco terminata Fashion Week, con tutti i rumors che si porta dietro. Tra Friday for Future e moda, ho pertanto deciso di raccontarti di una donna e della sua boutique, considerata la più sostenibile del mondo.

Siamo a Londra e sto parlando del Flagship Store di Stella McCartney, situato in Old Bond street, nel fashion district della città. La sostenibilità ha sempre caratterizzato la carriera della stilista, attivista a capo dell’omonimo marchio di accessori e capi di abbigliamento ecologici e cruelty free. Dopo il progetto con Parley for the oceans per la salvaguardia degli oceani e con Adidas per la creazione di scarpe da ginnastica realizzate con plastica riciclata, Stella ha deciso di promuovere la sua mission di moda sostenibile inaugurando uno showroom ambientalmente virtuoso.

In linea con il costante impegno del brand nei confronti dell’ambiente, sono stati sostituiti i materiali di lusso tradizionali  con elementi artigianali, organici e provenienti da fonti biologiche e sostenibili. Tra questi si trovano pannelli decorativi realizzati con i rifiuti di carta recuperati dagli uffici operativi, mobili vintage o fatti con materiali riciclati ed elementi scultorei in legno da recupero, il tutto arricchito con messaggi di sensibilizzazione riportati nelle segnaletiche e nelle immagini proiettate per trasmettere alla clientela l’etica del marchio.

A rendere la nuova boutique di Stella McCartney ancora più eco-friendly sono i manichini BNATURAL Bonaveri, unici nella loro specie perché realizzati con BPlast®, un materiale bioplastico composto per il 72% da derivati della canna da zucchero che permette di ridurre significativamente le emissioni di CO². I manichini sono rivestiti in BPaint®, vernici ottenute esclusivamente da sostanze biologiche rinnovabili e senza derivati del petrolio. Nell’ottica di ridurre l’esposizione alle sostanze inquinanti, il negozio di Stella McCartney è inoltre dotato di un sistema di purificazione dell’aria, Airlabs, che rimuove il 95% di inquinanti atmosferici e gas nocivi come il diossido di azoto e il particolato attraverso un processo di filtraggio a basso consumo energetico.

Tutto ciò che faccio nasce dal mio impegno per difendere la sostenibilità, agendo sempre in maniera etica e responsabile. (Stella McCartney)

Tutte le foto via stellamccartney.com

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