Lego House

Chi di noi non ha mai giocato con il LEGO da piccolo? Chi non ha mai costruito case bellissime ed inverosimili, colorate ed assurde mischiando i milioni di pezzetti finiti in un vecchio fustino del detersivo?
Io e mio fratello adoravamo buttare a terra i mattoncini e costruire con la fantasia per poi distruggere tutto e ricominciare da capo il giorno dopo.Se anche voi vi siete mai chiesti come potrebbe essere l’interno di una vera casa LEGO, finalmente avrete la risposta.

Bjarke Ingels Group (ne avevamo già parlato qui) e LEGO hanno presentato verso la fine del 2017 la LEGO House. Dodicimila metri quadri e venticinque milioni di mattoncini portati ad una scala architettonica attraverso quest’intervento situato a Billund, in Danimarca, e recentemente completato dopo ben tre anni di costruzione (nulla a che fare con i nostri pomeriggi di pioggia).

Grazie alla sua posizione centrale nel cuore di Billund, la LEGO House, alta ventitre metri, è concepita tanto come uno spazio urbano quanto un centro di esperienza.

L’edificio è formato da ventuno blocchi sovrapposti,rivestiti in ceramica e collocati come singoli edifici ricreano la logica costruttiva modulare  e la texture dei celebri mattoncini, ed inquadrando un “mattone” LEGO di duemila metri quadri illuminato otto lucernari.

La piazza appare come una grotta urbana senza colonne visibili ed è accessibile pubblicamente, consentendo ai visitatori e ai cittadini di Billund di collegarsi all’edificio rendendolo permeabile a tutta la comunità e centro di aggregazione grazie anche alla caffetteria interna ed ai ristoranti.

Divertente soprattutto il family restaurant dove è possibile “costruire” il proprio pasto in perfetto stile LEGO ordinando tramite il montaggio di diverse tipologie di mattoncini raffiguarnti vari alimenti.

Sopra la piazza, un gruppo di gallerie si sovrappongono per creare una sequenza continua di mostre. Ogni galleria è codificata a colori nei colori primari e ad altrettante aree di gioco colorate, dove ogni colore rappresenta un aspetto dell’apprendimento dei bambini Rosso è la creatività, blu la cognizione, verde la socialità e giallo l’emozione per progetto educativo a 360 gradi che offre diverse attività individuali e attrazioni che vedono il coinvolgimento attivo degli ospiti.

Da qui si accede poi alla Masterpiece Gallery, un’esposizione delle più belle strutture Lego create dai fan di tutto il mondo, illuminata dagli otto lucernari che contraddistinguono il mattoncino di coronamento. Punto focale dell’interno dell’edificio è senza dubbio l’Albero della Creatività, alto quasi sedici metri metri e realizzato in piu’ di ventiquattromila ore attraverso l’assemblaggio di 6.316.611 mattoncini.

Il piano interrato lascia invece spazio alla storia con una grande mostra dedicata, tra le altre cose, all’evoluzione del kit Lego dalle prime edizioni ad oggi.

Sul tetto, accessibile grazie alla struttura dell’edificio e ad alle scalinate a gradoni disegnate per creare un design geometrico pixelato, si trovano dei macro giocattoli: sottomarini, mongolfiere, razzi e cammelli catturano l’attenzione di tutti. Per dare forma a queste scale lineari e razionali, due volumi laterali dell’edificio risultano amaterici e vengono utilizzati anche come spazio pubblico per spettacoli informali.

Che BIG sia una mente visionaria lo dimostra questo progetto ed altrettanti sparsi per il mondo come per esempio la  Vancouver House in Canada, Europa City alle porte di Parigi, Hyperloop negli Emirati Arabi, il Serpentine Pavilion 2016 (quello di quest’anno lo trovate qui).

Se anche voi vi volete cimentare nell’opera della costruzione, il set per costruirla è disponibile su Amazon a poco meno di centottanta euro.

Tutte le immagini sono di proprietà di Bjarke Ingels Group e LEGO

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