Gli interni mix and match, come avevo approfondito nel post relativo, sono stravaganti e un po’ bizzarri, perfetti per chi ama gli eccessi e vuole osare con texture e colori.
Questo approccio è il risultato di un’eredità culturale risalente al XVII secolo, quando l’Occidente scoprì la bellezza dei tessuti esotici, delle fantasie e dei colori vivaci portati in Europa dai mercati asiatici. Una preziosa contaminazione che ha arricchito profondamente il senso estetico dell’epoca, arrivando fino ai nostri giorni.
Quali sono i segreti per un interno dall’effetto wow?
1. Accostamenti audaci

Quanto è divertente mescolare tra loro pattern e fantasie diverse? Ma occhio a non scadere nel kitsch! Scegli una cromia ponte che crei un legame tra le varie fantasie o mescola pattern affini.
2. Colori squillanti

Ben accolti sono i colori accesi e decisi, che conferiscono carattere. Sfrutta i complementari e impiega una tinta dominante.
3. Mix di stili e materiali

Trattandosi di un linguaggio eclettico possono convivere tra loro stili diversi senza ostruzionismo. Crea contrasti tra i materiali per aggiungere intensità e interesse visivo.
4. Less is more

Questa regola è quasi sempre vincente: se sei indeciso, togli anziché aggiungere così l’ambiente per quanto personalizzato potrà respirare.
Mix and match nel fashion
Nella moda una giovane designer che adora osare con contrasti e colori è Stella Jean, una stilista romana di padre italiano a madre haitiana, due culture apparentemente opposte ma che possono coesistere.



Un’altra designer che ama accostamenti estrosi ed esuberanti è JJ Martin, fondatrice del brand La Double J. Molto Boho Chic, romantico e decisamente creativo.


In copertina La Double J


