Houses on Cliffs: al limite della natura ed immaginazione

È recentemente uscito il libro fotografico di Agata Toromanoff (Lannoo Publishers) In Living on the Edge: Houses on Cliffsche esplora oltre 40 proprietà ai limiti dell’abitare, immerse nella natura incontaminata. Di architetture mozzafiato ne abbiamo parlato tanto (vedi Space Hotel o Gwanggyo) perché a noi del Cinquantotto piace ricercare situazioni di vita estreme. In questo caso si tratta di edifici sorprendenti e apparentemente irrealizzabili che si trovano ai margini di profondi abissi e su ripide scogliere. Queste case sono opera di architetti visionari che affrontano la complessità e le condizioni avverse della natura come un’opportunità, avvalendosi della loro immaginazione e del talento di pensare fuori dagli schemi.

Eccone alcune molto suggestive:

1. Alpine Shelter Skuta – OFIS Architects

Ph: Janez Martincic

Il rifugio alpino di 12 mq immerso nelle cime rocciose delle Alpi Kamnik slovene. Prefabbricata, poi posizionata sulla montagna con un elicottero, la struttura è stata progettata da OFIS Architects insieme agli studenti della Harvard Graduate School con l’obiettivo di costruire un rifugio utilizzabile ad altitudini molto elevate.

2. Bivacco Brédy – BCW Collective

Ph: BCW Collective

A sbalzo su una lastra di roccia nella valle del Vertosan, in Valle D’Aosta, questo bivacco progettato da BCW Collective è perfetto per gli amanti della montagna e per chi vuole evadere dalla quotidianità. Funzionale, flessibile e non intrusivo per l’ambiente naturale.

3. Cliff House – Modscape

Ph: Modscape

Cliff House di Modscape è un progetto innovativo, altamente tecnologico e non ancora realizzato. E’ la risposta teorica alle esigenze di alcuni committenti curiosi di esplorare le opzioni di progettazione estrema su un terreno di loro proprietà vicino ad una scogliera dello stato di Victoria, in Australia. La casa è concepita come un naturale prolungamento della scogliera, modulare, con pianta verticale sviluppata su cinque livelli a picco sull’oceano.

4. Cliff Retreat – Alex Hogrefe

Ph: Visualizing Architecture

Alex Hogrefe di Visualizing Architecture ha progettato questa casa per esaminare l’inserimento dell’architettura in un paesaggio sensibile. Cliff Retreat, concepito per afferrare il bordo di una scogliera in Islanda, diventa quindi un’estensione dell’ambiente naturale.

5. Casa in cemento – Marià Castelló e José Antonio Molin

Ph: Marià Castelló

Costruita nel 2021, questa casa brutalista si aggrappa alle montagne di Port de la Selva, in Spagna. Progettata da Marià Castelló e José Antonio Molin, l’impiego del calcestruzzo puro è stato selezionato per abbinare le caratteristiche geologiche e per rendere la struttura robusta e ridurre al minimo la manutenzione.

6. Casa MF – Alarciaferrer Arquitectos

Ph: Federico Cairoli

Una casa lineare composta da due volumi, si affaccia sulla valle di Calamuchita in Argentina: la parte superiore è a sbalzo sopra le montagne, dedicata principalmente agli spazi comuni; la parte inferiore ha camere da letto e una piscina. Si tratta di Casa MF di Alarciaferrer Arquitectos.

7. Patio House – OOAK

Ph: Yorgos Kordakis

Situata a Karpathos, in Grecia, questa casa, soprannominata Patio House, è stata progettata da Johan Annerhed, Maria Papafigou e Marie Kojzar di OOAK Architects come casa estiva di famiglia. Drammaticamente arroccata sulle scogliere che si affacciano sul Mar Egeo, la casa è delicatamente bilanciata nel mondo naturale.

Immagine di copertina di Visualizing Architecture