[Stile del mese] Art Déco

Ti piacerebbe vivere come al tempo di Gatsby? Io stile d’interior Art Déco propone difatti proprio il linguaggio sofisticato degli anni Venti, combinando forme geometriche, motivi floreali e tendenze Art Nouveau, il glamour francese e il Rococò. Caratterizzato da colori ricchi, geometrie audaci e dettagli decadenti. Nonostante lo stile Art Déco abbia raggiunto l’apice della sua popolarità negli anni Venti, Trenta e Quaranta del XX secolo, estendendosi dal mondo dell’artigianato all’architettura, ancora oggi riecheggia nella nostre case, tra pattern simmetrici dalle forme esuberanti e dall’aspetto opulento, superfici lucide, legni pregiati, tessuti preziosi come il velluto e il raso di cotone. E tanto scintillio. Sei pronto ad aggiungere qualche dettaglio Déco alla tua dimora?

Foto: Simon Upton

Nel living di un appartamento di New York City, decorato da Penny Drue Baird di Dessins, lo stile Art Déco si esprime attraverso forme morbide e snelle rappresentate dalle poltrone angolari francesi risalenti agli anni Trenta, dalle bergères con schienale a botte di Lee Calicchio e dall’elegante tappeto in cuoio di Stark Carpet. Meravigliose le opere di Damien Hirst, William Klein e Hiroshi Sugimoto che campeggiano sopra il camino.

Foto: Björn Wallander

Un lampadario di cristallo di rocca d’ispirazione tipicamente Art Déco di Alexandre Vossion corona il salotto di una casa a schiera di William T. Georgis a Manhattan, dove le pareti dipinte in nero lucido Benjamin Moore fanno da sfondo a una fotografia di Marilyn Minter e ad un’opera al neon di Tracey Emin; le tende sono di tessuto Larsen e gli sgabelli Carlo Mollino, rivestiti in simil camoscio di J. Robert Scott, sono degli artisti del Salon 94. Perfettamente in stile anche il coffee table con piano in cristallo e struttura dorata e gli imbottiti rivestiti in velluto.

Foto: Kat Lu

Una cucina Art Déco, come quella di Juliette Arent Squadrito, è leggera, luminosa e con esplosioni di colore. Piano di lavoro in marmo Calacatta Oro, rubinetteria dorata e moduli laccati in un elegantissimo verde Eden, profondo, solenne, classico e tradizionale. A terra seminato veneziano. Applique d’epoca, quadri ed accessori vintage per un tocco ancora più chic.

Foto: François Halard

In camera da letto sì a pezzi d’antiquariato e fantasie animalier: in questo triplex di Manhattan progettato da Stephen Sills il letto è vintage disegnato dall’ebanista Eugene Printz ed è vestito con la lussuosa biancheria Pratesi. A terra un maxi tappeto in misto lana zebrato. Di grande effetto la superficie a specchio sopra la testiera.

Foto: Ricardo Labougle

Via madaboutthehouse.com

In un bagno squisitamente Art Decò non possono mancare specchi: nella dimora parigina della designer Linda Pinto la salle de bain è caratterizzata da una chauffeuse di metà secolo e da un antico tavolino laccato giapponese. Perfetta la carta da parati di Divine Savages abbinata a piastrelle lucide color smeraldo in armonia con sanitari e accessori retrò selezionata da Kate Watson-Smyth.

In copertina Maison Deco, un appartamento progettato dallo studio di design Mumbai MuseLAB
Ph: Sameer Tawde

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