[Colore del mese] Classic Blue

Se il 2018 è stato intrigante grazie al color Ultraviolet e il 2019 elettrizzante e vivace per merito del Living Coral, l’anno appena iniziato sarà volto alla tranquillità e alla riflessione. Difatti Pantone  ha selezionato come colore dell’anno 2020 il Classic Blue (19-4052), una tonalità intramontabile e senza tempo. Infondendo calma, fiducia e un senso di connessione, questa sfumatura di blu esprime il nostro desiderio primordiale di ricerca di stabilità e di ordine. E’ un colore rilassante, che facilita la concentrazione e favorisce la resilienza, offrendo nell’animo umano rifugio ed un senso di pace. In un’epoca caotica e in costante cambiamento, non stupisce che sia stata scelta una nuance che invita a fermarsi e a guardare più in profondità.

Anche nell’interior design questo colore è stato accolto senza indugi. Si sposa perfettamente con un living in stile classico per tingere boiserie, imbottiti e accessori. Bellissimo se a contrasto con il bianco e dettagli dorati, come nell’interno progettato dai designers di  The Warehouse Interior . Se invece prediligi un gusto più moderno, puoi relegare il Classic Blue a tappeti, cuscini o porzioni di parete. Singolare l’effetto creato dallo studio Femkeido nell’apporre lungo la linea di contattato tra i due colori che tingono la parete del soggiorno una mensola che accoglie stampe e fotografie.

Via designerstoday.com

Via femkeido.nl

In cucina il Classic Blue si presta a pitturare basi di isole, come in Apartment G a Parigi di Anne-Laure Dubois, moduli e pensili e stoviglie come nel loft di Ridgewood Rowhouse a New York progettato dallo studio White Arrow. Il resto dell’ambiente, quindi pareti, mensole e piani di lavoro, suggerisco di lasciarli bianchi o panna per un effetto elegante e di gran semplicità. Ottima l’idea di realizzare rubinetterie e paralumi in rame per conferire al tutto una nota più calda.

Via aldubois.com

Via thewhitearrow.com

Date le sue qualità, il Classic Blue non trova ambiente più adatto della camera da letto per esprimere se stesso.  Puoi tingere le persiane e le ante delle armadiature a muro come gli architetti di Fala Atelier nel progetto di House in Rua Faria Guimarães a Porto. Oppure se il blu lo vuoi alle pareti, puoi tinteggiarle in modo irregolare con con tagli inclinati che ricreano l’effetto mansarda e ricordano il disegno della luce che entra dalle finestre nelle giornate di sole. Questo quanto fatto dall’architetto Fabio Calvi dello studio Calvi Brambilla in un’abitazione tradizionale milanese anni Sessanta, quando si vuole fare architettura con la grafica.

Via falaatelier.com

Via calvibrambilla.it

Anche in bagno il Classic Blue trova la sua ragion d’essere. Può colorare i mobili, come fa Anne-Laure Dubois nel suo Apartment G a Parigi, oppure se non vuoi esagerare e vuoi che il blu sia più reversibile, puoi limitare il colore ad alcuni dettagli, come la porta d’accesso, sapientemente valorizzata in questo bagno firmato Carla Aston.

Via aldubois.com

Via carlaaston.com

In copertina Roksanda Ilincic’s house, RA Projects, Londra

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